Quattro serate di spettacoli del Liceo classico al teatro Cocuje

“L’amore è questo o altro?” 28-29 maggio ore 21,30 - Teatro Cocuje Via dell'Esino 13 scarica la locandina  

“L’altro sogno tra fate e folletti” 6-7 giugno ore 21,30 - Teatro Cocuje Via dell'Esino 13  scarica la locandina

Il laboratorio teatrale in rete del Liceo classico Vittorio Emanuele II di Jesi è arrivato alla 22° edizione ancora con un crescendo di iscritti (54!), a riprova dell’importanza educativa ma anche del gradimento dei ragazzi che ne capiscono il valore come occasione di socializzazione, conoscenza di sé e soprattutto dei propri sentimenti, che per un adolescente è difficilissimo esprimere. Il nostro “teatro dell’abbraccio” non punta a creare divi né eccellenze (che comunque talvolta emergono) ma benessere profondo e condivisione di emozioni, divertimento e cultura. Anche quest’anno il laboratorio si è diviso in due gruppi e  quindi ha preparato due spettacoli distinti: con i ragazzi del primo anno  una futuristica storia d’amore tra calcio e miracoli del paradiso, liberamente ispirato a una commedia di Achille Campanile. Il grande scrittore del primo Novecento si muove tra surrealismo e modernità con un testo che gioca sulle passioni e sui desideri di ognuno, l’amore, il viaggio, la vittoria della squadra del cuore. Con i ragazzi più grandi si metterà in scena un collage originale dei più famosi personaggi di Shakespeare che si incontrano-scontrano in un magico bosco . Il testo è tratto dal Sogno di una notte di mezza estate che fa da cornice, poi Macbeth, Amleto, Come vi piace, La tempesta e Le allegre comari di Windsor.

Il laboratorio è   in rete con Liceo scientifico, Liceo artistico, IIS Pieralisi. Gli spettacoli fanno parte inoltre della rassegna “Festival dell’educazione”.  Questi i nomi dei partecipanti: Pietro Minciotti, Agnese Costanzo, Alessandra Iurlaro, Alice Mazzarini, Arianna Conti, Camilla Caldarigi, Chiara Pinca, Davide Stronati, Elisa Sabbatini, Francesca Parola, Maddalena Pesaresi, Riccardo Giulianelli, Riccardo Mancini, Tommaso Galli, Elena Freddi, Marica Moroni, Sara Marconi, Chiara Donninelli, Petra Nocchi, Agnese Pulichino, Carmen Sabrina Iacono,  Giulia Kadeche, Alessia Zenobi, Mattetti Silvia, Casagrande Chiara, Brocanelli Emma, Vitiello Claudia, Francescangeli Nicoletta, Bartozzi Domitilla, Giorgetti Caterina, Zubiani Benedetta, Tenenti Gaia, Cardinaletti Giulia, Sbarbati Martina, Lazari Giulia, D’Andrade Elena, Campanelli Sara, Dominella Melissa, Canafoglia Alessio, Pezone Margherita, Spadini Valerio, Baccani Davide, Germoni Claudia, Fieramosca Sofia, Giardinieri Francesca,  Donati Nicolò, Boria Riccardo, Piccinini Chiara, Chiaraluce Martina, Giorgia Veroli, Selma Fonnesu, Lorenzo Ponzelli, Luca Day,  
Giusy Angione.
Docente referente  Patrizia Taglianini,  immagini di Milena Gregori. Regia Gianfranco Frelli; si precisa infine che il progetto è autofinanziato.
Gli spettacoli anche quest’anno si svolgeranno al Teatro Cocuje, in via dell’Esino n. 13 alle ore 21.30. In particolare il teatro Cocuje è una realtà culturale sfaccettata aperta e disponibile ad accogliere tutte le forme d’arte anche meno convenzionali, dalla danza del ventre alle mostre di fotografia alle rassegne sui diritti umani; spesso collegata al mondo del volontariato e ai progetti che accolgono le differenze e le fasce sociali più deboli. Aperto dal 2000, il Teatro Cocuje è al di qua del fiume Esino, in un quartiere lontano dal centro ma è diventato un cuore pulsante di vita giovanile, di espressione e ricerca, grazie alla versatile personalità del creatore Gianfranco Frelli